Handicap Valdarno

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Attività svolte

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Attività a sostegno dei soci

Si rendono concreti in:

- Impostazioni e disbrigo pratiche per l’ottenimento dei sussidi economici:

  • indennità d’accompagnamento,
  • pensione d’invalidità,
  • accertamento dell’handicap, et.

- Informazione sulle provvidenze di qualunque tipo, previste dalle leggi nazionali e regionali.

 

Barriere architettoniche

L’Associazione svolge un compito di controllo nel territorio del Valdarno, verificando che le nuove opere realizzate dagli enti pubblici siano costruite nel rispetto dei dettati della Legge n. 13/89. Inoltre si preoccupa affinché i comuni inseriscano nei propri bilanci finanziamenti atti ad abbattere le barriere architettoniche negli edifici od opere pubbliche già esistenti.

Nel convegno del 1988, organizzato da quest’Associazione e dall’Intercomunale 20/a Valdarno Superiore, fu presentata una guida di San Giovanni Valdarno dove erano indicate le barriere architettoniche rimosse o no.

In ospedale:

l’Associazione si preoccupa che all’interno degli ospedali ci siano delle camerette riservate ai portatori di handicap.

 

Informazione dell’opinione pubblica:

l’immagine che la società ha delle persone handicappate, è basata essenzialmente su pregiudizi e luoghi comuni e su una completa ignoranza di quelle che sono le vere esigenze e possibilità di una persona handicappata.

In collaborazione con la Biblioteca Comunale “Masaccio” di S. Giovanni Valdarno si sono svolti incontri-dibattito alla presenza di scrittori di libri sull’handicap, in modo da far conoscere ad una platea più vasta dei soliti “addetti ai lavori” cos’è l’handicap.

L'associazione stampa il notiziario “IL PONTE” che è uno strumento indispensabile per l’informazione ai soci, agli amministratori, agli enti pubblici, alle scuole ed a quanti altri interessati al problema handicap, delle attività delle associazioni e di tutto ciò che avviene nel nostro territorio circa l’argomento handicap.

 

Treni Carrozze "H" altra campagna dell’Associazione

Nel novembre 1997 dopo lunghi contatti con le Ferrovie dello Stato entra in funzione, su due treni regionali, una carrozza appositamente attrezzata per il trasporto di carrozzelle.

Questo ha contribuito affinché oggi quasi tutti i treni siano adeguati al trasporto di carrozzelle e sia presente un servizio adatto per i portatori di handicap che abbiano bisogno di usufruire del treno per lunghe percorrenze.

 

Volontariato

E' stata fatta una campagna di sensibilizzazione con incontri e manifesti; la risposta della gente è stata positiva e a tutt’oggi il volontariato all’interno della nostra Associazione è numeroso e ciò ci permette di dare risposte concrete.

 

Progetto odontoiatria

L’Associazione ha contribuito affinché l’ASL aprisse nel 1998 il servizio di prevenzione e cura dentale presso il distretto socio sanitario. Per i portatori di handicap non collaboranti sono previsti anche interventi in anestesia totale presso l’ospedale di Montevarchi dove è stata allestita l’apparecchiatura dentistica all’interno di una sala operatoria, acquistata dall’associazione.

 

Collaborazione con le istituzioni

Molte delle attività che svolge l’Associazione sono portate avanti collaborando strettamente con i comuni, l’ASL, la Regione Toscana e la Provincia d’Arezzo.

L’Associazione è inserita a pieno titolo nella Consulta Regionale degli invalidi e degli handicappati e tramite questa presenza collabora alla formulazione di piani d’intervento sull’handicap. La collaborazione con le altre istituzioni è rivolta soprattutto agli aspetti dell’inserimento lavorativo e dell’integrazione scolastica. Non sono da sottovalutare altri contatti, i più vari, che avvengono ogni volta che si presentano problemi che solo una o l’altra istituzione può risolvere.

 

Scuola

L’Associazione si è adoperata per far sottoscrivere all’USL e ai Comuni del nostro territorio, un'intesa col provveditorato agli studi d’Arezzo per regolare gli interventi circa l’integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap. Si è trattato di prevedere, per ogni ragazzo, dei piani educativi individualizzati che consentano una migliore integrazione nell’ambiente scolastico a vantaggio sia della loro socialità sia di un maggior apprendimento.

 

Centro intermedio

L’Associazione inoltre gestisce per conto dei dieci comuni in collaborazione con l’ASL il “Centro intermedio il Veliero”, in via del Pruneto 3/d a San Giovanni Valdarno, rivolto ai ragazzi portatori di handicap medio gravi.

All’interno del centro sono svolte varie attività quali falegnameria, telaio, cucina, disegno, decoupage, stencil, manipolazione creta, computer, giardinaggio con serra attrezzata.

Il centro rimane aperto dal lunedì al venerdì, tutti i pomeriggi, dalle ore 14.30 alle ore 18.30.